Articolo di ‘Parentistretti.it internazionale’

20-12-2007

Il natale in Italia

Ecco alcune “leggend” del natale italiano:

Babbo Natale
Babbo Natale è realmente esistito; egli è un personaggio cristiano appartenente alla tradizione medievale: San Nicola di Mira.
San Nicola nacque a Patara (Turchia) ed apparteneva ad una ricca famiglia del luogo. Divenne vescovo di Mira (in Licia) nel VI secolo D.C. Quando morì le sue spoglie furono deposte a Mira e, nel 1087, queste furono trafugate da un gruppo di cavalieri italiani camuffati da mercanti e trasportate a Bari.
Tuttora tali spoglie sono conservate nella famosa città pugliese di cui San Nicola è divenuto il santo protettore.
Si narra che San Nicola regalava cibo alle famiglie meno abbienti.
Questi “doni” erano calati, in maniera anonima, attraverso i camini o le finestre.
Da qui nasce la credenza di un arzillo vecchietto che, dopo aver fabbricato giocattoli per bambini con l’ausilio di una slitta trainata dalle renne, distribuisce i regali calandosi dal camino.
In ogni caso San Nicola divenne nella fantasia popolare “portatore di doni”, compito eseguito grazie ad un asinello nella notte del 6 dicembre (S. Nicola, appunto) o addirittura nella notte di Natale.
La legenda delle palline di natale
Un artista di strada molto povero si trova a Betlemme nei giorni seguenti alla nascita del Bambino Gesù. Voleva andare a salutarlo ma non aveva nemmeno un dono da portargli.
Dopo qualche esitazione decise di recarsi alla grotta e di andarlo a trovare.
Gli venne in mente un’idea: fece quello che gli riusciva meglio, il giocoliere, e fece ridere i piccolo bambino.
Per questo, da quel giorno, per ricordarci delle risate di Gesù Bambino si appendono delle palline colorate all’albero di Natale.

19-12-2007

Natale in Germania

In Germania la preparazione del natale dura i 24 gironi precedenti: l’Avvento. Avvento significa Venuta. I bambini ricevono il calendario dell’avvento con 24 finestrelle: ne aprono una ogni sera, scoprendo le figure nascoste. La vigilia di Natale si apre l’ultima finestrella.Un altro tipo di calendario è formato da una ghirlanda di rami d’abete con 24 scatolette appese.

Esse sono tutte avvolte in carta colorata e in ognuna di esse è nascosta una sorpresa. In alcune famiglie si costruisce una grande corona di rami intrecciati, che regge 4 candele gialle o rosse, infilate in una ciottolina di rame. Ogni domenica di avvento, cominciando dalla prima, se ne accende una per indicare la luce crescente, fichè il giorno della nascita di Gesù, che è luce e vita, le 4 candele brilleranno  tutte insieme. I bambini tedeschi scrivono spesso a Gesù bambino per chiedergli dei regali. Per fargli notare le loro letterine le cospargono con un sottile strato di colla e poi ci rovesciano sopra un po’ di zucchero, in modo che esse brillino di luce. Alla vigilia ognuna mette la propria ben chiusa sul proprio davanzale della finestra aspettando il giorno dopo. In Germania l’albero riveste una grandissima importanza e si pone, oltre che in ogni casa, anche in chiesa e nelle tombe. C’è un tale rispetto per l’abete che in alcune regione è persino proibito appenderci qualcosa sopra. Altrosimbolo del natale è il grano che viene sparso su tutti ii tetti in modo che anche gli uccellini possano mangiarlo.


Anche in Portogallo il Natale è una festa strettamente familiare. E’ usanza la notte del 24 riunirsi con la famiglia e cantare le musiche tradizionali.

I dolci principali  sono i bolo rei a forma di corona, ripieni di frutta candita, le frittelle tradizionali e la frutta secca. Per quanto riguarda i piatti spiccano sulle tavole portoghesi il polpo, il merluzzo ed il tacchino.

Intorno a mezzanotte, la Missa do Galo richiama i fedeli per la comunione. In chiesa, così come in casa, ha un posto d’onore il presepio, la ricostruzione della stalla dove nacque Gesù, da un’idea che S. Francesco d’Assisi ebbe nel XIII secolo. Nelle zone di Bragança, Guarda, o Castelo Branco, dopo la messa si brucia un tronco d’albero, in un grande falò sul sagrato della chiesa. Lo scopo è quello di riscaldare tutti coloro che passano la notte fuori e augurare a familiari e amici un felice Natale.

La notte di capodanno e davvero particolare: a mezzanotte, mentre bevete lo spumante, esprimerete un desiderio per ogni mese, mentre i fuochi d’artificio scandiranno i dodici rintocchi dell’anno nuovo. Quello di Madeira è il più sfolgorante, con uno spettacolo di luci e colori sopra tutta l’isola, visibile anche dal mare.

 

 

In Inghilterra le tradizioni natalizie non si distaccano molto da quelle degli altri paesi. Per i bambini natale comincia già a novembre quando iniziano a scrivere la lista dei regali che vogliono ricevere e i negozi addobbano le vetrine con temi natalizi. Da dicembre si inizia ad aprire il calendario dell’avvento e due settimane prima di natale si inizia a decorare la casa e l’albero, che viene abbellito con luci e fiocchi. La sera della vigilia, i bambini appendono delle calze per Father Christmas e per ringraziarlo dei regali gli lasciano un bicchiere di latte e un dolce (mince pie) e per la renna Rudolph lasciano anche una carota. Il giorno di Natale è il più bello perchè si aprono tutti i regali che Babbo Natale ha lasciato dentro un sacco sotto all’ albero, e poi si sta insieme ai parenti e si mangia tacchino ripieno accompagnato da mirtilli e per dolce si prepara sempre il Christmas Pudding o Christmas Cake. Alla fine del pranzo verso le 3 del pomeriggio in televisione si assiste tutti insieme al tradizionale discorso della Regina.

In Polonia, la vigilia di Natale è chiamata Festa della Stella, e la tradizione vuole che, sino a quando non compare in cielo la prima stella, non si debba iniziare la cena. Le famiglie polacche celebrano il Natale con un pasto di 12 portate.
Si lascia sempre un po’ di spazio in tavola, in caso arrivi un ospite inatteso. In molte case ancora oggi si mettono dei covoni di grano nei quattro angoli di una stanza, in memoria della stalla dove nacque Gesù Bambino.

winny.png

29-11-2007

E ora Brasile

Samba, calcio, Caipirinha, carnevale .. ecco la nuova versione  brasiliana!

family-pt_br.png

Con meusparentes.com.br flag-pt_br.png  püarte da oggi la nuova versione brasilianna. Questa si differenzia un pochino da quella portoghese per alcune particolarità linguistiche. Attraveso un semplice clic sulla bandierina brasilina otterrete la versione corrispondente. ;-)

E ora ancora una volta le domande e le risposte più importanti:

Come faccio ad invitare nel mio albero i miei parenti brasiliani?

Il programma salva la versione che voi stessi utilizzate. Se modificate la lingua in brasiliano, per esempio, ed inserite un profilo con un indirizzo e-mail, l’invito verrà spedito in brasiliano. Basta inserire la versione brasiliana e inserire l’e-mail della persona nel profilo. L’invito sarà allora in brasiliano.

Nel momento in cui scegliete la lingua tedesca, tutte le mail saranno spedite in tedesco. Sotto “funzioni” si può inoltre salvare la lingua che si desidera usare.

I miei parenti brasiliani possono vedere il mio profilo in brasiliano?

Si, Nella versione tutti i testi della pagina, cosi’ come i campi di inserimento (città, colore dei capelli, lingue parlate, etc.) sono tradotti. Solo i testi liberi, per esempio la biografia, l’ indirizzo o il libro degli ospiti saranno evidenziati nella lingua di origine.

Devo inserire un altro albero genealogico in brasiliano?

No, tutte le lingue si basano sulla stessa banca dati. Tutti i parenti, siano essi tedeschi, polacchi, portoghesi, spagnoli, inglesi o brasiliani collaborano allo stesso albero genealogico, solo in diverse lingue.

Per la nostra versione spagnola abbiamo apportato una piccola modifica, cambiando miparentela.es in miparentela.com.

miparentela.png

Abbiamo deciso di effettuare questo cambiamento, in modo da poter offrire a tutti i madrelingua spagnola un unico dominio. Infatti nel mondo sono circa 447 milioni coloro che parlano spagnolo e, dato che è anche la lingua ufficiale in molti paesi sudamericani, abbiamo anche creato nuove figure che si adattino bene al luogo. ;-)

 

family.png

Di seguito ancora una volta le domande e le risposte più importanti per usare al meglio il nostro servizio:

Come faccio ad invitare nel mio albero i miei parenti inglesi?

Il programma salva la versione che voi stessi utilizzate. Se modificate la lingua in inglese, per esempio, ed inserite un profilo con un indirizzo e-mail, l’invito verrà spedito in inglese. Basta inserire la versione inglese e inserire l’e-mail della persona nel profilo. L’invito sarà allora in inglese.

Nel momento in cui scegliete la lingua tedesca, tutte le mail saranno spedite in tedesco. Sotto “funzioni” si può inoltre salvare la lingua che si desidera usare.

I miei parenti inglesi possono vedere il mio profilo in inglese?

Si, Nella versione tutti i testi della pagina, cosi’ come i campi di inserimento (città, colore dei capelli, lingue parlate, etc.) sono tradotti. Solo i testi liberi, per esempio la biografia, l’ indirizzo o il libro degli ospiti saranno evidenziati nella lingua di origine.

Devo inserire un altro albero genealogico in inglese?

No, tutte le lingue si basano sulla stessa banca dati. Tutti i parenti, siano essi tedeschi, polacchi, portoghesi, spagnoli o inglesi collaborano allo stesso albero genealogico, solo in diverse lingue.

Da oggi avrete a vostra disposizione una nuova importante funzione, ovvero la possibilità di stampare il vostro albero genealogico.

Naturalmente avrete a disposizione molte opzioni, tra le quali la versione in bianco e ero, la linea demarcativa, l’inserimento di foto anche nella versione stampa e l’inserimento del numero delle pagine.

Il tutto è molto semplice: basta cliccare sul simbolo della stampante situato in basso a destra: Vi comparirà una finestra con tutte le opzioni disponibili da scegliere liberamente.

funzione-stampa.png

La versione spagnola, miparentela.es è stata curata dal nostro nuovo collega Josè. Di seguito ancora una volta le domande e le risposte più importanti per usare al meglio il nostro servizio:

Come faccio ad invitare nel mio albero i miei parenti spagnoli?

Il programma salva la versione che voi stessi utilizzate. Se modificate la lingua in spagnolo, per esempio, ed inserite un profilo con un indirizzo e-mail, l’invito verrà spedito in spagnolo. Basta inserire la versione spagnola e inserire l’e-mail della persona nel profilo. L’invito sarà allora in spagnolo.

Nel momento in cui scegliete la lingua tedesca, tutte le mail saranno spedite in tedesco. Sotto “funzioni” si può inoltre salvare la lingua che si desidera usare.

I miei parenti spagnoli possono vedere il mio profilo in spagnolo?

Si, Nella versione tutti i testi della pagina, cosi’ come i campi di inserimento (città, colore dei capelli, lingue parlate, etc.) sono tradotti. Solo i testi liberi, per esempio la biografia, l’ indirizzo o il libro degli ospiti saranno evidenziati nella lingua di origine.

Devo inserire un altro albero genealogico in spagnolo?

No, tutte le lingue si basano sulla stessa banca dati. Tutti i parenti, siano essi tedeschi, polacchi, portoghesi o spagnoli collaborano allo stesso albero genealogico, solo in diverse lingue.