Articolo di ‘Info’

Sul sito genealitalia.com, che si occupa della tematica dell’emigrazione italiana in Argentina, è stato pubblicato un video molto interessante e molto commovente, che racchiude delle immagini d’epoca.
I commenti alle immagini sono purtroppo in lingua spagnola. Per poter cercare qualche parola, potreste usare uno dei tanti dizionari di spagnolo, come questo.

Secondo gli autori argentini del sito, fra il 1850 e il 1976 quasi 26 milioni d’italiani lasciarono la loro terra natale alla ricerca di un avvenire migliore.

Una buona parte di loro emigrò verso i paesi europeei (Francia, Svizzera, Germania o Belgio), altro invece scelsero di tentare la grande traversata dell’Atlantico (Stati Uniti, Argentina, Brasile e altri paesi dell’America del Sud).

Se il tema vi interessa, su internet vi sono diversi siti, tra questi citiamo www.emigrati.it

Articoli in Generale, Info

Dal sondaggio della scorsa settimana, in cui vi si chiedeva “Come siete soliti fare gli auguri di compleanno?”, è risultato che il 67% preferisce fare gli auguri personalmente, metre il 25% lo fa tramite sms. Il restante 8% chiama il festeggiato al telefono.

Il sondaggio di questa settimana riguarda un tema diverso. Vorremo sapere:

Articoli in Info, Novitá

Avete già notato l’ultima novità? Una nuova modalità di rappresentazione si aggiunge a quelle tradizionale dell’albero genealogico, della tavola genealogica dei discendenti e degli ascendenti, del cerchio degli antenati e della clessidra: quella molecolare.

molecule

Questa vi permettedi ottenere la rappresentazione dei figli di una data persona.

In funziona della persona selezionata, comparirßa dunque una catena di tutti i figli di questa, e dei figli dei suoi figli e cosivvia!

Più l’albero va a ritroso nel tempo,  tanto più la rete delle molecule si estende. I colori dei piccoli cerchi simboleggiano le generazioni.  I colori diventano più scuri a man mano che aumentano il numero di generazioni presenti.

Articoli in Info, Novitá

Due settimane fa avevamo pubblicato parte dell’interessante intervista alla Sig.ra Bellone, qui di seguito trovate la seconda ed ultima parte.

Retro del libro con le foto della Sig.ra Bellone

genealogia bellone retro 2009 ok

6. Dal titolo del Suo libro, si evince che la storia dei Bellone va ben oltre i confini italiani, come  è  riuscita a trovare  informazioni  in questo caso? È  andata in California o Argentina?

Devo ringraziare internet ed il mondo intero, perché con gli innumerevoli siti, è possibile ricercare testi antichissimi, comprare libri storici, visionare testi disponibili, affiancare dati usando il motore di ricerca con più parole,  navigare  in ogni luogo ed in ogni biblioteca ed archivio,  scaricare  innumerevoli informazioni e studiarle con calma seduti nel proprio salotto, e dedurre così la propria storia tracciandola a tavolino, documentandola con foto e documenti storici. Per la redazione a computer e l’ utilizzo dei programmi grafici, la mia esperienza acquisita in più di vent anni, è stata fondamentale per elaborare il lavoro pronto per la stampa.


7. Cosa ha significato per Lei scoprire di volta in volta la storia della Sua famiglia?

Avendo già scritto la storia del paese di mio padre, Riofreddo di Murialdo (SV), che fu dimora per 300 anni dei Bellone, era troppo emozionante andare oltre e scoprire che per circa altri 300 anni vissero in Mollere di Ceva (CN), ma ancora più affascinante collegare la mia famiglia ai Conti di Castagneto Po (1300 d.C.) e Torino (1000 d.C.). Ancora più meravigliosa è stata la congiunzione ai Conti francesi e Re spagnoli (700 d.C.), abbattendo le frontiere nazionali, ed andando ancor più a ritroso, ritrovare la conferma della provenienza del cognome dalla Cappadocia e Ponto, attuale Turchia, (137 a.C.), con figure regali elleniche, e con il collegamento del cognome alle divinità pagane, elleniche e romane. Ma il mio orgoglio consta nel fatto che nessuno aveva mai redatto un libro che analizzasse la storia del cognome Bellone, forse anche perché i nobili Bellone piemontesi, sono per la maggior parte dichiarati estinti.


8.A prescindere dalla Sua famiglia, perché a Suo parere  può essere importante fare ricerche genealogiche?

Se per uno scrittore è importante elaborare una storia coinvolgente con un bel finale, per il pittore realizzare un quadro ammirevole, per lo scultore scolpire una statua simbolica, per lo sportivo migliorare il proprio record, per il giocatore vincere le sfide, per l’ archeologo ritrovare antichi reperti preziosi, per lo storico ricercare dati storici e testi sempre più antichi e decifrarli. Tutti gli uomini si prefiggono uno scopo nella vita, approfondendo le proprie virtù, talenti, attitudini e passioni. La genealogia è una passione da coltivare con tenacia ed estrema pazienza e
precisione.


9.
Cosa pensa di internet quale strumento per fare ricerche genealogiche?

Internet è un enciclopedia affascinante e prodigiosa, è basilare per gli studi universitari o le ricerche storiche e geografiche, ma anche una chiave di svolta per congiungere le nazioni abbattendo ogni frontiera, sia materiale, sia tradizionale. In fondo, ogni famiglia vede, nei secoli, un viaggio interminabile dei propri avi, per guerre, carestie, matrimoni e lavoro. Ora, è possibile compiere questo viaggio  virtuale  a ritroso, senza andare sul posto a ricercare i dati, perdendo tempo e denaro, forse invano.
Questo mio libro così ricco d informazioni, non avrei potuto scriverlo, dieci anni fa, ad esempio, dato che soprattutto negli ultimi tre anni, internet si è sviluppato in modo impressionante. Internet è fondamentale per le ricerche genealogiche di congiunzione fra l’ Italia e l Estero, per le emigrazioni che vanno dal 1800 al 2000 circa, anche se per i dati anagrafici Parrocchiali antecedenti al 1800 circa, sono quasi per ogni Parrocchia italiana, non  censiti, non  fotografati e catalogati, o  persi e illeggibili , mentre non tutti gli Archivi di Stato hanno disponibili tutti i testi di tutti i Notai Storici, poiché non tutti li hanno depositati all epoca o sono andati perduti. Non tutte le Parrocchie possiedono un archivio di censimento dei fedeli dalla fine del 1500, ma molto successivo. Non tutte le Parrocchie rendono disponibili alla consultazione i propri archivi, e non tutti i Parroci possono ricercare per conto terzi dati anagrafici innumerevoli. Il lavoro è ancora lungo e laborioso per gli appassionati di genealogia e storia italiana.


10.
Potrebbe dare 5 consigli pratici a chi vorrebbe ricostruire le radici della propria famiglia?

La prima cosa è rispettare i testi, non strapparli o scarabocchiarli o portarli via, perché sono patrimonio storico di tutti e tutti devono potere accedere a tali dati.
La seconda è la tenacia, perché non bisogna mai arrendersi, sempre che si abbia fortuna, perché a volte per le famiglie povere occorre arrendersi al 1600-1500, poiché non si sarebbero mai recati presso i Notai dell’ epoca, non avendo possedimenti da vendere e cedere ai propri eredi.
La terza è di non aver paura di scrivere e usare innumerevoli fogli tracciando diagrammi con schemi riassuntivi e di collegamento delle famiglie.
La quarta è la disponibilità di una macchina fotografica digitale con un buon zoom ottico, dato che al giorno d oggi è possibile archiviare la pagina che ci interessa e visionarla, tradurla e trascriverla con calma a casa propria.
La quinta è la buona conoscenza del mondo informatico e dell uso dei programmi di videoscrittura e grafica, per ricercare il collegamento con i propri parenti, che sono emigrati all estero e fare ricerche analitiche ancor più storiche, nonché per ultimare il proprio lavoro di ricerca e redigere, in ultimo, un libro  virtuale  o  da stampare, da lasciare ai posteri.

Articoli in Info

È di nuovo poll time..ovvero tempo di sondaggi :) . Ci piacerebbe porvi la seguente domanda:

In attesa delle vostre risposte, ecco nel frattempo i risultati del sondaggio di due settimane fa. La domanda era:

Quale delle nuove funzioni vi piace di più?

Risultati sondaggio_13.09

Grazie mille per la vostra partecipazione!

Ps.Nei prossimi giorni pubblicheremo degli altri post sulle restanti nuove funzioni.

A presto!

Articoli in Info

konfuzius1Giorno 28.09 è stato celebrato in Cina  il 2560 ° compleanno del  filosofo cinese Konfuzius  (551 fino a 479 a.c.).  In questo occasione è stato presentato il Suo  albero genealogico, che  comprende più di 2 milioni di persone.

All’inizio dell’anno, alcuni discendenti del filosofo hanno finito un lavoro titanico della durata di una dozzina di anni, pubblicando l’ultima attualizzazione dell’albero genealogico.

Questa nuova versione dell’albero, tre volte più grande della precedente  del 1937, comprende per la prima volta donne e  minoranze etnische e parenti viventi all’estero.

C’ è stato bisogno di 43 000 pagine per rappresentare questo albero genealogico, che passerá alla storia come l’albero genealogico più antico e il più grande.

Articoli in Info, Novitá
30-09-2009

Nuovi campi dati

Tempo fa, era stato proposto nel forum da alcuni utenti di aggiungere ulteriori campi per i profili. Con l’ampliamento delle funzioni della nostra piattaforma, abbiamo esaudito anche questo desiderio :)

Campo_onomastico

Adesso è cosi possibile inserire in tutti i profili anche dati relativi al giorno della sepoltura e  chiesa del battesimo. Inoltre abbiamo introdotto anche il campo “onomastico”, relativamente a questo si può attivare l’opzione d’invio di un’email di promemoria per non dimenticare più gli onomastici dei propri parenti.

Nella prossima versione inserire ancora più dati!

Articoli in Info, Novitá

Da adesso sul retro delle card si trovano tante informazioni in più. Per attivare le card girevoli, basta cliccare alla sinistra dell’albero, sulla barra blu “impostazioni dell’albero“. Alla voce “stile delle persone” potete a-/disattivare quest’opzione.

Card profilo

Vengono, dunque mostrati i seguenti dati:

  • Nr. di Kekulé
  • Data di nascita
  • Età [novità]
  • Luogo di nascita [novità]
  • Professione
  • Biografia
  • Data di morte [novità]
  • Luogo di morte [novità]
  • Attuale compagno/a [novità]
  • Anniversario di matrimonio [novità]
  • Modificato per ultimo da
  • Gestito da
Articoli in Info

A due anni dalla sua nascita, parentistretti.it non è solo cresciuto in funzioni, ma è stato addirittura citato da  una genealogista per hobby, Simona Bellone, nel suo libro:

“Genealogia Bellone. Dal Piemonte alla  Liguria, California ed Argentina, dalla  conquista dei monti alla riscoperta del mare. Dal 1400 ai giorni nostri, un viaggio di una generazione con il futuro dal nome Andrea”. (Ed.ne caARTEiv – Millesimo – 2009)

Ecco la copertina!

genealogia bellone copertina ok

Ci ha fatto molto piacere che la Sig.ra Bellone abbia utilizzato la nostra piattaforma per creare il Suo albero genealogico. :)

Riteniamo che l’esperienza della Sig.ra Bellone possa essere  di grande interesse per chi volesse, come Lei, ricostruire la genealogia delle propria famiglia. Abbiamo così chiesto alla Sig.ra Bellone di rilasciarci un’intervista.

Eccone la prima parte:

1. Signora Bellone, cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?

Ho scritto questo libro per lasciare un ricordo dei miei avi a tutti i parenti e cugini acquisiti, ma anche per far conoscere a tutti i Bellone, Belloni, Bellon del mondo, il significato e la storia, dalle nostre origini ad oggi (2000 anni circa).

2.  Sotto quale punto di vista tratta nel Suo libro la genealogia dei Bellone?

La genealogia dei Bellone nel mio libro nella prima parte è analizzata la storia, in circa 2000 anni, nell’aspetto generale dei cognomi Bellone, Belloni, Bellon, Bellonis, Bellonus, Bellonius, partendo dalle origine di questo cognome, le diramazioni dall’Asia Minore (Ponto e Cappadocia), alla Francia (Conflent e Carcassonne) e Spagna (Catalogna e Turre (Valencia)), all Italia (Torino), con la descrizione e le immagini delle terre in cui vissero e si spostarono, con cartine geografiche, i personaggi storici e i nobili, con particolare attenzione ai nobili Bellone piemontesi, lo studio degli stemmi delle casate e dei simboli delle terre di appartenenza, la diffusione attuale in tutto il mondo.

Nella seconda parte, il libro riporta la genealogia di Bellone Simona (Millesimo, Savona,Liguria, Italia), con 15 avi, dal 1400 al 2009, in Italia, California ed Argentina, analizzando le famiglie con diagrammi particolareggiati  suddivisi per parentela, compleanni, anniversari di matrimonio e di morte, statistiche dell’albero di 821 persone, foto di famiglia, delle tombe, delle cittadine in cui vissero, dei testi antichi Parrocchiali (7 Parrocchie), Comunali (2 Comuni), Archivio di Stato (Cuneo), di varie curiosità sia dei parenti italiani (foto di giornali ed opere) sia dei parenti esteri (navi di partenza per le Americhe e storie personali di viaggi, e di vita e lavoro all’estero).

3.  Quando e come è nato il suo interesse per la genealogia?
Il mio lavoro di archivio e di ricerca dei dati che hanno documentato la storia anagrafica e geografica dei miei avi, risale al 1997, quando scrissi il libro storico, fotografico e artistico su Riofreddo, una piccola Inghilterra nel cuore dell’Alta Val Bormida (1998 – Ed.ne Le Stelle -Cengio Alto), in cui analizzai i 300 anni di storia di questo piccolo paese nel Comune di Murialdo (Savona-Liguria), toponomastica, antichi mestieri, paesaggio, flora e fauna, abitazioni, chiese, guerre, scuola, tradizioni e feste, emigrazione, vocabolario di dialetto, (780 foto circa, 424 pagg, A4,a colori).

Raccolsi i dati della mia famiglia anche nei due anni successivi presso 7 Parrocchie (Murialdo 3 , Calizzano 1 (SV), Malpotremo 1, Mollere 1, Ceva 1 (CN)) e 2 Comuni (Murialdo e Calizzano (SV)), mentre presso l’Archivio di
Stato di Cuneo ho effettuato le ricerche nella primavera del corrente anno, accedendo ai testi di Insinuazioni e di Atti Notarili (1400-1700).

Il lavoro di coordinazione dei dati, avendo un altro lavoro a tempo pieno, l’ho redatto con estrema pazienza di anno in anno, come possibile, mentre la parte storica di 2000 anni circa del cognome, negli ultimi tre anni, tramite libri storici, stemmari e la navigazione in internet.

Per la redazione dei diagrammi a computer con statistiche, ho utilizzato il vostro sito  www.parentistretti.it , perchè  permette in modo semplice e gratuito, di redigere un perfetto diagramma unico, stampabile e sempre visionabile ed aggiornabile on line.

4. Da quanto ci diceva, Lei non è genealogista di professione. Come ha iniziato la Sua ricerca e trovato dunque le informazioni inerenti alla famiglia Bellone?

Ho iniziato per la curiosità e la voglia di sapere, ricercando la storia dei miei avi, poiché, antecedente al 1800, la memoria della mia parentela familiare era andata perduta, mentre antecedente al 1700 nessuno era a conoscenza della nostra provenienza. Devo ringraziare la disponibilità dei Parroci e la fiducia nei miei confronti, nonché delle “perpetue e sacrestani e dipendenti Comunali” che assistevano alla mia lettura e redazione, e rispondevano alle mie richieste. Forse è la parte più facile, perché si tratta di ricopiare, fotocopiare e fotografare, anche se a volte mancano i dati o si leggono malamente.

Rilegare i dati familiari, è stato molto difficile, perché vi erano molteplici famiglie, molto prolifiche, ma anche con nomi simili e ricorrenti, per la devozione cattolica ai Santi ed alla Madonna Maria, a volte con doppi, tripli e quadrupli nomi, usati in alternanza, mentre il cognome delle mogli era quasi sempre omesso.

5.  Ha riscontrato delle difficoltà nelle Sue ricerche genealogiche? Se sì, come le ha  affrontate?

La maggiore difficoltà riscontrata è stata nella lettura del latino, di scritture sacerdotali molto approssimate, e distratte a volte, con parecchie omissioni ed errori, poiché a volte i battesimi erano discordanti dalle nascite registrate in Comune.

Nei testi più antichi, ad esempio del 1400 e 1500, purtroppo fanno la comparsa, le termiti della carta e l’inchiostro a base di piombo, quindi i testi sono a volte mancanti o illeggibili, o corrosi, mentre certi libri
sono andati perduti per incendi, per spostamento archivi, per guerre, o macchiati o incompleti e strappati.

Due rami importanti della mia famiglia, li ho potuti accomunare nel 1500 con un capostipite in comune, solo andando all’Archivio di Stato di Cuneo, grazie a una Successione, fondando così i dati genealogici in un ramo unico.

Ci vuole molta pazienza, tenacia e precisione, per raggiungere un traguardo simile al mio.

Articoli in Info

L’abbonamento premium prevede una funzione molto interessante: la possibilitá di esportare in formato GEDCOM  anche tutte le immagini che sono state caricate nell’albero ed assegnate ai diversi profili. Se si apre il file GEDCOM con un programma, come per es. la nostra Home Edition, verranno mostrati i profili e le rispettive foto.

Per esportare il vostro albero in GEDCOM, cliccate nell’albero, sul lato sinistro in corrispondenza del menù “impostazioni albero genealogico” ,  su “Esportare in GEDCOM”. Con l’abbonamento premium potete adesso effettuare un export di massimo 100.000 profili e di tutte le foto.

Vi comunicheremo per email quando il file sarà pronto.

Il file contenente i dati è un “file zippato”. Tali  file vengono indicati nei windwows normalmente così:

zip_kleiner

(ZIP-Datei)

Non dovrete fare altro che aprire il file zippato con un doppio click, e trascinare con il mouse la cartella contenuta nel file zippato verso un qualsiasi posto del vostro computer, per esempio sul desktop.

In questa cartella trovate il file GEDCOM, che potete aprire con un programma di vostra scelta. Nei profili verranno indicati automaticamente le foto corrispondenti.

he_klein

ATTENZIONE:

  1. In primo luogo aprire la cartella con il file GEDCOM
  2. Il file GEDCOM deve essere collocato con le foto in una stessa cartella. Altrimenti la connessione fra profili e immagini va persa.
Articoli in Info, Novitá