A due anni dalla sua nascita, parentistretti.it non è solo cresciuto in funzioni, ma è stato addirittura citato da una genealogista per hobby, Simona Bellone, nel suo libro:
“Genealogia Bellone. Dal Piemonte alla Liguria, California ed Argentina, dalla conquista dei monti alla riscoperta del mare. Dal 1400 ai giorni nostri, un viaggio di una generazione con il futuro dal nome Andrea”. (Ed.ne caARTEiv – Millesimo – 2009)
Ecco la copertina!

Ci ha fatto molto piacere che la Sig.ra Bellone abbia utilizzato la nostra piattaforma per creare il Suo albero genealogico.
Riteniamo che l’esperienza della Sig.ra Bellone possa essere di grande interesse per chi volesse, come Lei, ricostruire la genealogia delle propria famiglia. Abbiamo così chiesto alla Sig.ra Bellone di rilasciarci un’intervista.
Eccone la prima parte:
1. Signora Bellone, cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
Ho scritto questo libro per lasciare un ricordo dei miei avi a tutti i parenti e cugini acquisiti, ma anche per far conoscere a tutti i Bellone, Belloni, Bellon del mondo, il significato e la storia, dalle nostre origini ad oggi (2000 anni circa).
2. Sotto quale punto di vista tratta nel Suo libro la genealogia dei Bellone?
La genealogia dei Bellone nel mio libro nella prima parte è analizzata la storia, in circa 2000 anni, nell’aspetto generale dei cognomi Bellone, Belloni, Bellon, Bellonis, Bellonus, Bellonius, partendo dalle origine di questo cognome, le diramazioni dall’Asia Minore (Ponto e Cappadocia), alla Francia (Conflent e Carcassonne) e Spagna (Catalogna e Turre (Valencia)), all Italia (Torino), con la descrizione e le immagini delle terre in cui vissero e si spostarono, con cartine geografiche, i personaggi storici e i nobili, con particolare attenzione ai nobili Bellone piemontesi, lo studio degli stemmi delle casate e dei simboli delle terre di appartenenza, la diffusione attuale in tutto il mondo.
Nella seconda parte, il libro riporta la genealogia di Bellone Simona (Millesimo, Savona,Liguria, Italia), con 15 avi, dal 1400 al 2009, in Italia, California ed Argentina, analizzando le famiglie con diagrammi particolareggiati suddivisi per parentela, compleanni, anniversari di matrimonio e di morte, statistiche dell’albero di 821 persone, foto di famiglia, delle tombe, delle cittadine in cui vissero, dei testi antichi Parrocchiali (7 Parrocchie), Comunali (2 Comuni), Archivio di Stato (Cuneo), di varie curiosità sia dei parenti italiani (foto di giornali ed opere) sia dei parenti esteri (navi di partenza per le Americhe e storie personali di viaggi, e di vita e lavoro all’estero).
3. Quando e come è nato il suo interesse per la genealogia?
Il mio lavoro di archivio e di ricerca dei dati che hanno documentato la storia anagrafica e geografica dei miei avi, risale al 1997, quando scrissi il libro storico, fotografico e artistico su Riofreddo, una piccola Inghilterra nel cuore dell’Alta Val Bormida (1998 – Ed.ne Le Stelle -Cengio Alto), in cui analizzai i 300 anni di storia di questo piccolo paese nel Comune di Murialdo (Savona-Liguria), toponomastica, antichi mestieri, paesaggio, flora e fauna, abitazioni, chiese, guerre, scuola, tradizioni e feste, emigrazione, vocabolario di dialetto, (780 foto circa, 424 pagg, A4,a colori).
Raccolsi i dati della mia famiglia anche nei due anni successivi presso 7 Parrocchie (Murialdo 3 , Calizzano 1 (SV), Malpotremo 1, Mollere 1, Ceva 1 (CN)) e 2 Comuni (Murialdo e Calizzano (SV)), mentre presso l’Archivio di
Stato di Cuneo ho effettuato le ricerche nella primavera del corrente anno, accedendo ai testi di Insinuazioni e di Atti Notarili (1400-1700).
Il lavoro di coordinazione dei dati, avendo un altro lavoro a tempo pieno, l’ho redatto con estrema pazienza di anno in anno, come possibile, mentre la parte storica di 2000 anni circa del cognome, negli ultimi tre anni, tramite libri storici, stemmari e la navigazione in internet.
Per la redazione dei diagrammi a computer con statistiche, ho utilizzato il vostro sito www.parentistretti.it , perchè permette in modo semplice e gratuito, di redigere un perfetto diagramma unico, stampabile e sempre visionabile ed aggiornabile on line.
4. Da quanto ci diceva, Lei non è genealogista di professione. Come ha iniziato la Sua ricerca e trovato dunque le informazioni inerenti alla famiglia Bellone?
Ho iniziato per la curiosità e la voglia di sapere, ricercando la storia dei miei avi, poiché, antecedente al 1800, la memoria della mia parentela familiare era andata perduta, mentre antecedente al 1700 nessuno era a conoscenza della nostra provenienza. Devo ringraziare la disponibilità dei Parroci e la fiducia nei miei confronti, nonché delle “perpetue e sacrestani e dipendenti Comunali” che assistevano alla mia lettura e redazione, e rispondevano alle mie richieste. Forse è la parte più facile, perché si tratta di ricopiare, fotocopiare e fotografare, anche se a volte mancano i dati o si leggono malamente.
Rilegare i dati familiari, è stato molto difficile, perché vi erano molteplici famiglie, molto prolifiche, ma anche con nomi simili e ricorrenti, per la devozione cattolica ai Santi ed alla Madonna Maria, a volte con doppi, tripli e quadrupli nomi, usati in alternanza, mentre il cognome delle mogli era quasi sempre omesso.
5. Ha riscontrato delle difficoltà nelle Sue ricerche genealogiche? Se sì, come le ha affrontate?
La maggiore difficoltà riscontrata è stata nella lettura del latino, di scritture sacerdotali molto approssimate, e distratte a volte, con parecchie omissioni ed errori, poiché a volte i battesimi erano discordanti dalle nascite registrate in Comune.
Nei testi più antichi, ad esempio del 1400 e 1500, purtroppo fanno la comparsa, le termiti della carta e l’inchiostro a base di piombo, quindi i testi sono a volte mancanti o illeggibili, o corrosi, mentre certi libri
sono andati perduti per incendi, per spostamento archivi, per guerre, o macchiati o incompleti e strappati.
Due rami importanti della mia famiglia, li ho potuti accomunare nel 1500 con un capostipite in comune, solo andando all’Archivio di Stato di Cuneo, grazie a una Successione, fondando così i dati genealogici in un ramo unico.
Ci vuole molta pazienza, tenacia e precisione, per raggiungere un traguardo simile al mio.