Il blasone è un simbolo, disegnato o scolpito, di famiglia nobiliare o città. Esso è entrato in uso durante le crociate per designare l’appartenenza dei vari gruppi di soldati, dal XV secolo fu oggetto di una qualificata codificazione e regolamentazione.
Uo dei Blasoni più conosciuti è quello bolognese:
Il Blasone bolognese, cioè Arme gentilizie di famiglie bolognesi, nobili, cittadinesche e aggregate, è la più importante raccolta di stemmi, o più propriamente scudi, e cimieri dell’area bolognese.
L’opera, pubblicata a Bologna tra il 1791 e il 1795, venne concepita da Floriano Canetoli, che si adoperò personalmente nella raccolta degli stemmi, facendo richiesta alle varie famiglie nobili e ‘cittadine’ bolognesi affinché gli trasmettessero l’arma e l’impresa, come si ricava dalla prefazione dell’abate Francesco Alessio Fiori.
La raccolta è costituita quasi interamente da tavole calcografiche: solo la prefazione, la dedica a Gioseffo Remondini nel tomo II e quella a Giuseppe Rosini nel tomo V sono a stampa. Una particolarità del Blasone bolognese è che tutte le raffigurazioni incise (3623 stemmi, 1088 cimieri, 84 insegne, cornici e figure), sono colorate a mano, ad acquerello, con un effetto cromatico di grande bellezza