Un’inchiesta condotta da un gruppo di studiosi americani e pubblicata dal New York Times ha mostrato l’importanza della genetica nella trasmissione delle malattie.
344 famiglie sono state oggetto di questo studio, che ha messo in rilievo degli aspetti importanti: in particolare è stato per es. dimostrato che se nessuno dei due genitori soffre di asma, solo il 6% dei loro figli presentará questa malattia. Nel caso in cui, invece, uno dei due genitori abbia l’asma, la percentuale dei figli che presenta questi sintomi sale al 60%!!
Contrariamente alla trasmissione di caratteristiche genetiche degli occhi, dei capelli o di altri segni che distinguono un essere umano dai suoi simili, non si tratta qui di un gene unico ma di una combinazione di piú geni, che puó portare alla trasmissione di tali patologie.
Questa tesi è stata, inoltre, confermata dalla decina di studi effettuati in questi ultimi anni sui gemelli. La regola generale vuole che se un gemello soffre di una malattia, la possibilitá che l’altro presenti la stessa patologia oscilla fra il 50% fino all’80%. Nel caso di gemelli dizigoti, la probabilitá si abbassa e si aggira, invece, fra il 23% ed il 40%.
L’ambiente in cui viviamo è, dunque, sí responsabile del nostro sviluppo, ma non totalmente. Attraverso le ricerche effettuate sul nostro patrimonio genetico, si è compreso che la propensione di ciascuno a sviluppare certe malattie puó essere analizzata anche sulla base del patrimonio genetico dei nostri antenati e non deve essere essenzialmente risultato di un fattore esterno.













